Takeda Italia è Best in Media Communication

13 luglio 2020

Con il punteggio di 87/100, Takeda si conferma azienda in crescita che investe in Italia, partner di progetti innovativi e attenta ai bisogni dei pazienti e della collettività. Il Best in Media Communication di Fortune Italia e Eikon certifica per la prima volta le eccellenze nella comunicazione in Italia.

Roma, 10 luglio 2020 – Takeda Italia ottiene la certificazione BIC – Best in Media Communication di Eikon Strategic Consulting per Fortune Italia, la prima edizione della certificazione per le eccellenze italiane in comunicazione. Rita Cataldo, amministratore delegato di Takeda Italia, sottolinea: “Takeda è un’azienda biofarmaceutica agile e globale, attenta alla qualità ed efficacia dei propri farmaci, votata alla ricerca e sensibile verso le responsabilità sociali. Questi valori guidano tutto il nostro operato: sensibilizzare sulle patologie e i bisogni dei pazienti, rappresentare il nostro commitment, renderci protagonisti di un dialogo con istituzioni e società. Noi facciamo comunicazione così”.

 

La certificazione BIC comprende un sistema integrato di misurazione e valorizzazione della comunicazione nei media di aziende, enti e organizzazioni, “per opporre l’autorevolezza dei numeri alla volubilità̀ delle opinioni, interne ed esterne”. Al termine delle misurazioni, il BIC Index integra 3 dimensioni chiave, la Reputazione, l’Impatto delle attività di comunicazione sui Media e il giudizio dei giornalisti. Il risultato dell’analisi vede Takeda Italia inserita tra le 14 aziende Best in Media Communication del 2019.

Con un punteggio di 87/100 Takeda Italia si presenta, secondo l’analisi, come un’azienda in crescita, che investe in Italia, capace di essere partner di progetti innovativi, con una grande focalizzazione sui bisogni dei pazienti e un’attenzione alla collettività.


Un risultato di cui siamo fieri perché certamente è un riconoscimento al nostro modo di lavorare, ma soprattutto perché mette in luce il nostro impegno costante verso pazienti, operatori sanitari e l’intero sistema Italia” sono le parole di Silvia Ficorilli, Patient Advocacy Head Oncology di Takeda Italia, che aggiunge: “Le imprese vivono e agiscono in un tessuto sociale complesso: ecco perché occuparsi della salute delle persone significa anche assumerci la responsabilità sociale di ciò che facciamo. E il centro della nostra comunicazione è il racconto di chi siamo, della nostra storia e dei nostri valori attraverso tante storie di successo”.


La certificazione ha infatti esaminato le attività relative alle azioni informative sull’acquisizione di Shire e degli investimenti in Italia. Altre campagne come il Rare Disease Hackathon e Open Innovation dimostrano la capacità di Takeda di riuscire a coinvolgere aziende ospedaliere, associazioni di pazienti, enti no profit e startup in progetti innovativi per creare sinergie virtuose per il benessere e la vita delle persone. Le campagne di prevenzione e sensibilizzazione sottolineano l’attenzione dell’Azienda alla collettività e ai problemi dei pazienti. Il progetto “True news, good news” con il lancio dell’app ScaNews veicola una capacità di innovazione per una corretta informazione nella salute, attestando la grande attenzione che l’Azienda rivolge al tema della corretta informazione, avvalorata da evidenze concrete e dati scientifici, per contrastare il fenomeno in continua crescita delle fake news, che quando coinvolgono il mondo della salute rappresentano un vero pericolo per i cittadini. Takeda compartecipa così alla diffusione di contenuti medico-scientifici sicuri e attendibili.


Un impegno chiaro e preciso guida Takeda: garantire un futuro in salute alle persone e al sistema collettivo, grazie anche ad un approccio beyond the pill per generare servizi per pazienti, clinici e caregiver e stimolarne l’approccio partecipativo. E la comunicazione diventa un elemento chiave per perseguire questo obiettivo e rendere tutti gli attori chiamati in causa consapevoli e partecipi di ciò che Takeda fa e farà.