Doppio riconoscimento per il Virtual Lab di Takeda Premio innovazione Smau R2B 2019 e Le Fonti Award conferiti al progetto di realtà virtuale esperienziale per scoprire da vicino la nuova terapia a base di cellule staminali 

7 giugno 2019

“Live the stem cells” è l’esperienza di realtà virtuale esperienziale che, con visori e joystick, per la prima volta permette di partecipare alla creazione della terapia cellulare per le complicanze della malattia di Crohn

Bologna e Milano, 7 giugno 2019 – Entrare in un laboratorio solitamente off-limits e vivere la preparazione della prima terapia a base di cellule staminali approvata in Europa per il trattamento delle fistole perianali complesse nella malattia di Crohn, è l’esperienza resa possibile dal Virtual Lab di Takeda che, per il suo valore innovativo, si è aggiudicato due prestigiosi riconoscimenti: il premio innovazione Smau R2B e le Fonti Awards.

 

Giunto alla 14esima edizione, il premio innovazione R2B - Research to Business rappresenta l’evento di riferimento in Italia dedicato all’offerta multisettoriale di nuove tecnologie e competenze, ricerca e innovazione. Quasi stessa longevità per Le Fonti Awards che da 15 edizioni riunisce i più importanti rappresentanti della business community a livello globale, esempi di innovazione e leadership nel loro ambito di riferimento e che ha premiato Takeda nella categoria “Eccellenza dell’anno – Innovazione digitale nel settore farmaceutico”.

 

Meritevole di entrambi i riconoscimenti, il Virtual Lab è il progetto di realtà esperienziale ideato in collaborazione con Experenti in ottica scientific gaming, che permette ai medici di partecipare alla lavorazione di cellule staminali mesenchimali allogeniche, accedendo alle camere di coltura e di preparazione a cui solo il personale specializzato può avere accesso. Questo consente una totale immersione dell’utente in una realtà parallela dove può interagire liberamente, raggiungendo un coinvolgimento totale, prima d’ora impossibile, ed apprezzare l’evoluzione rappresentata dalla nuova terapia.

 

“La terapia con cellule staminali mesenchimali allogeniche rappresenta una svolta epocale per i pazienti che soffrono di una importante complicanza della malattia di Crohn” – Prof.ssa Rachele Ciccocioppo, Professore di Gastroenterologia, Università degli Studi di Verona – “Grazie al Virtual Lab, i medici hanno la possibilità di comprendere come funziona una Cell Factory nella quale viene prodotto un farmaco così innovativo, basato su cellule viventi che agiscono modulando il sistema immunitario e, utilizzando le potenzialità della realtà immersiva, il Virtual Lab permette di vivere un’esperienza a cui non è facile accedere nel normale percorso di formazione di laboratorio.”

 

Il Virtual Lab rappresenta una nuova frontiera dell’educazione in campo scientifico: un’applicazione fruibile anche durante meeting e congressi con la quale Takeda apre le porte dei suoi laboratori ai medici che utilizzano le terapie innovative per i loro pazienti.

 

“Riuscire a portare migliaia di clinici e biologi nella nostra Cell Factory di Madrid per far loro apprezzare e comprendere il processo manufatturiero delle cellule staminali per uso terapeutico era praticamente irrealizzabile anche per le condizioni di assoluta sterilità in cui si svolgono tali processi” - ha commentato Davide Bottalico Digital Healthcare & Innovation Director TakedaItalia – “Ci siamo riusciti grazie alla tecnologia innovativa della realtà esperienziale che oggi consente, indossando uno speciale visore ed utilizzando degli appositi joystick, di potersi “immergere” in un laboratorio virtuale, perfetta replica di quello reale, muoversi al suo interno e, utilizzando le apparecchiature presenti, rivivere in prima persona le fasi di coltura e sviluppo delle colonie di cellule staminali”.

Per approfondire visita la pagina Takeda Virtual Lab.