Takeda è tra le 13 multinazionali Top Employers Global 2018

20 febbraio 2018

Un'azienda con al centro il paziente, ma anche il dipendente. Grazie alla sua attenzione nei confronti dell'ambiente di lavoro e della crescita professionale, Takeda si piazza tra le 13 aziende Top Employers Global 2018.

Ad assegnare il riconoscimento di Migliore datore di lavoro 2018, istituito oltre 25 anni fa e giunto alla quarta edizione, è l'ente olandese di certificazione Top Employers Institute. Tra i parametri presi in considerazione: ambiente e offerte di lavoro ai massimi livelli, investimenti in formazione e sviluppo con gli standard più elevati, percorsi di carriera decisi e condivisi tra dipendenti e dirigenti, retribuzione e benefit calibrati sulle esigenze personali, cultura aziendale all'insegna dell'innovazione e del continuo miglioramento.

Per essere certificati a livello globale, le multinazionali hanno dovuto ottenere la certificazione Top Employers in almeno 20 Paesi, di tre o quattro continenti. L'ente certificatore ha preso in esame dati oggettivi relativi a circa 600 standard e strategie di gestione delle risorse umane, riferite a nove macro aree: ricerca dei talenti, pianificazione della forza lavoro, assunzioni, formazione, misurazione del rendimento, sviluppo della leadership, gestione delle carriere, retribuzioni e benefit, cultura aziendale.

Insieme a Takeda, tra le 13 multinazionali Global Top Employer 2018, compare solo un'altra farmaceutica.

Il Top Employers Global 2018 è un importante riconoscimento alla cultura aziendale, ai valori e alla politica in materia di risorse umane portata avanti da Takeda.

 

Prosegue, anche nel 2018, la campagna IBDUnmasked con un nuovo episodio de The Unbeatables-Gli Invincibili - la graphic novel che ha come protagonisti i supereroi con IBD - disponibile sul sito www.ibdunmasked.com/global/it  

Roma, 12 febbraio 2018 - Le malattie infiammatorie croniche intestinali, in particolare colite ulcerosa e malattia di Crohn, colpiscono più di 5 milioni di persone nel mondo di cui oltre 200.000 in Italia, e hanno un pesante impatto fisico ed emotivo che condiziona in maniera significativa la qualità della vita. E' quanto emerge da un ampio studio europeo1 svolto su 4670 pazienti con IBD, secondo il quale il 48% degli intervistati dichiara che la propria vita quotidiana è impattata significativamente dai sintomi delle IBD, anche quando non c'è la fase acuta; il 35% afferma che le IBD impediscono di avere relazioni intime e il 26% che la malattia ha un impatto anche sui rapporti di amicizia. Inoltre, i pazienti con IBD si sentono isolati dopo la diagnosi e, spesso, hanno difficoltà a parlare della loro malattia, anche con il medico.

Per sostenere i pazienti con IBD e i loro caregiver, farli sentire meno isolati ed esaltare il coraggio con cui affrontano queste malattie, Takeda sta portando avanti la campagna IBDUnmasked che, negli ultimi tre mesi del 2017, ha coinvolto più di 25.000 persone che hanno visitato il sito www.ibdunmasked.com/global/it e letto le avventure degli Unbeatables Gli Invincibili.

Diffusa in Italia grazie anche alla collaborazione con AMICI Onlus, Associazione Nazionale per le Malattie Infiammatorie Croniche dell'Intestino, la campagna, che racconta, attraverso la metafora dei supereroi, i superpoteri dei pazienti con IBD e li aiuta a non sentirsi isolati, si arricchisce quest'anno di un nuovo episodio della graphic novel in cui i nostri supereroi affrontano una nuova avventura.

Protagonista del nuovo episodio è Ethan Brewster, alias Switchback, che convive con la malattia di Crohn e che ha il superpotere di generare uno spostamento temporale che gli permette di duplicarsi. Ethan è mentore e capo del gruppo e addestra i compagni alla lotta contro il loro nemico Technonaut, stimolandoli a trovare sempre quella forza interiore che permette loro di combattere e sopraffare il nemico.

Il nuovo episodio della graphic novel è fruibile in esclusiva sul sito della campagna www.ibdunmasked.com/global/it, una piattaforma interattiva che mette a disposizione di pazienti e caregiver informazioni e strumenti utili a migliorare la gestione di queste malattie rispetto alle relazioni personali e alla comunicazione con il medico, resa talvolta difficile dalla natura stessa delle IBD. Di facile navigazione, il sito contiene anche testinfografiche e giochi interattivi come ad esempio "crea il tuo supereroe" in cui il visitatore può creare il proprio supereroe, personalizzandone il look scegliendo fra i vari costumi e accessori disponibili.

"L'impatto che le IBD hanno sulle persone che ne soffrono e quelle che le assistono è spesso sottovalutato. Per loro persino attività quotidiane come lavorare, uscire con gli amici o fare una passeggiata possono diventare difficili, afferma Enrica Previtali, Presidente di AMICI Onlus. "L'Associazione AMICI sostiene IBDUnmasked perché è un modo nuovo di aiutare il paziente, soprattutto quello più giovane, fornendo suggerimenti e strumenti pratici di cui i pazienti e chi si prende cura di loro, familiari o amici, si possono concretamente avvalere per combattere la sfida quotidiana".

"Le MICI sono malattie croniche, caratterizzate da un processo infiammatorio che, nella colite ulcerosa è limitato alla mucosa del colon e retto, mentre nella malattia di Crohn è transmurale e segmentario e può interessare potenzialmente qualunque segmento del tratto gastrointestinale" spiega il dottor Fernando Rizzello, ricercatore del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell' Università di Bologna. "I pazienti-tipo sono giovani dai 20 ai 30 anni, la cui diagnosi spesso arriva in ritardo e per i quali il decorso di entrambe le patologie è caratterizzato da fasi di attività intervallate da periodi di remissione, con un variabile rischio di complicanze nel corso del tempo."

"Fornire continuo supporto alla comunità dei pazienti con IBD e ai loro caregiver è una delle priorità di Takeda. Abbiamo scelto il visual storytelling per diffondere la conoscenza di queste malattie e per aiutare i pazienti a sentirsi maggiormente a proprio agio nel parlarne con la famiglia, gli amici, il medico e gli altri pazienti" afferma Gioacchino D'AlòPatient Advocacy Director di Takeda Italia. "Le IBD sono malattie croniche dal forte impatto sulla quotidianità, è quindi importante che i pazienti abbiano una rete di supporto per non sentirsi isolati. Con IBDUnmasked Takeda intende incoraggiare i pazienti che soffrono di colite ulcerosa e malattia di Crohn ad abbracciare il supereroe che è in loro, e a raccontare la loro esperienza".

Per scoprire di più su IBDUnmasked e sulle IBD visita il sito www.ibdunmasked.com/global/it.

La colite ulcerosa e la malattia di Crohn

La Colite Ulcerosa (CU) e la malattia di Crohn (MC) sono le due malattie infiammatorie intestinali più comuni, caratterizzate da un'infiammazione del tratto gastro intestinale. La CU colpisce solo l'intestino crasso che include il colon e il retto. I sintomi più comuni di CU includono disturbi addominali e sangue o pus nella diarrea. La MC può colpire qualsiasi parte del tratto digestivo e sintomi comuni possono includere dolore addominale, diarrea, sanguinamento rettale, perdita di peso e febbre. Sebbene non si conoscano le loro cause, molti ricercatori credono che l'interazione fra geni, sistema immunitario e fattori ambientali possa avere un ruolo importante. Lo scopo dei trattamenti per CU e MC è quello di indurre e mantenere la remissione nel lungo termine.

L'impegno di Takeda in gastroenterologia

Takeda è tra i leader mondiali in Gastroenterologia. Con un'esperienza di oltre 25 anni, l'impegno di Takeda per l'innovazione è in costante aumento con risultati positivi che durano nel tempo. La capacità di Takeda di espandersi a livello mondiale in Gastroenterologia e nel settore dei farmaci biotecnologici è dimostrata da ENTYVIO® (vedolizumab). Sviluppato per mirare in maniera specifica al tratto gastrointestinale, ENTYVIO® è disponibile dal 2014 per il trattamento della colite ulcerosa e della malattia di Crohn da moderata a grave negli adulti. Lanciato in Giappone nel 2015, TAKECAB® (vonoprazan fumarate), è un acido bloccante competitivo al potassio, mentre AMITIZA® (lubiprostone) è indicato per i disturbi della motilità intestinale. Lanciato nel 2006 per il trattamento della costipazione idiopatica cronica, AMITIZA® ha in seguito ricevuto approvazione per il trattamento della sindrome dell'intestino irritabile con costipazione, e della costipazione da oppioidi. Ben prima di questi importanti traguardi, negli anni '90 Takeda ha aperto la strada alle scoperte in Gastroenterologia con il lansoprazolo, un inibitore di pompa protonica. Grazie allo sviluppo in-house specializzato, alle partnership esterne, alle attività di in-licensing e alle acquisizioni, Takeda ha oggi numerose promettenti molecole in fase iniziale di sviluppo in Gastroenterologia e si impegna a sviluppare opzioni terapeutiche innovative per i pazienti affetti da malattie gastrointestinali e del fegato.

Su Takeda

Takeda è un'azienda farmaceutica leader di settore che collabora con gli Operatori Sanitari e le Istituzioni per consentire l'accesso a farmaci innovativi, che fanno realmente la differenza nella vita dei pazienti. Takeda è la più grande azienda farmaceutica giapponese, con circa 33.000 dipendenti a livello mondiale. Il Gruppo è attivo in oltre 70 Paesi e può contare su una completa presenza geografica in Europa, dove raggiunge 30 mercati. Il Gruppo ha 17 nuovi prodotti in lancio nei prossimi cinque anni, e una Ricerca & Sviluppo focalizzata in aree terapeutiche con bisogni ancora non soddisfatti a beneficio dei pazienti e delle loro famiglie. Takeda Italia S.p.A. è la consociata italiana del Gruppo, attiva dal 1982. Takeda Italia, con sede a Roma e circa 400 dipendenti, è tra le prime 20 aziende farmaceutiche del Paese e può contare su un portafoglio prodotti ricco e articolato. L'Azienda risponde ai cambiamenti dello scenario sanitario europeo e assicura la propria sostenibilità futura, utilizzando le biotecnologie più innovative in Oncologia e in Gastroenterologia, continuando a mantenere l'attenzione sulle cure primarie. Il Gruppo ha un portfolio di oltre 700 prodotti in cinque aree terapeutiche: cardiovascolare e metabolica, oncologia, sistema nervoso centrale (SNC), gastroenterologia e vaccini. In Italia, il portfolio include farmaci per il trattamento di: carcinoma prostatico e mammario, linfoma di Hodgkin, osteosarcoma, colite ulcerosa e malattia di Crohn, diabete, ipertensione, endometriosi, sigillo ed emostasi dei tessuti, esofagite e ulcera peptica.