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Quiz sul linfoma

Fai il quiz e scopri quanto ne sai sul linfoma! 

Seleziona la risposta corretta tra le opzioni disponibili e verifica se è quella giusta cliccando sul pulsante sottostante.

 

Le informazioni riportate nella presente sezione non sono esaustive; per ulteriori informazioni sulla patologia rivolgersi al proprio medico.

1. Che cos'è un linfoma?

La risposta corretta è la numero 2

Il linfoma è un tumore che prende origine nel sistema linfatico, ovvero nelle cellule e nei tessuti che hanno il compito di difendere l'organismo dagli agenti esterni e dalle malattie. (1) Nello specifico, il linfoma è un tumore che colpisce alcuni tipi di cellule chiamati linfociti (globuli bianchi).(2)  I linfociti circolano attraverso l’organismo sia nel sangue, sia nel sistema linfatico. I linfonodi sono invece agglomerati di linfociti e altre cellule immunitarie che si ingrossano in presenza di un'infezione da combattere.(1) Dal momento che il tessuto linfatico è presente praticamente in tutto l'organismo, il linfoma si può sviluppare in tutte le parti del corpo dove sono presenti linfonodi.(1,2)

2. Il linfoma è ereditario?

La risposta corretta è la numero 2 

No. Il linfoma si verifica quando le cellule del sistema linfatico, linfociti in particolare, iniziano a moltiplicarsi in maniera incontrollata, producendo cellule maligne che hanno la capacità anormale di invadere altri tessuti in tutto il corpo.(1-3)

3. Esistono più tipi di linfoma?

La risposta corretta è la numero 1 

I linfomi sono classificati in due categorie, i linfomi di Hodgkin e i linfomi non-Hodgkin.(2,3) I linfomi di Hodgkin rappresentano il 30% dei casi di linfoma(4) e colpiscono soprattutto i giovani dai 20 ai 30 anni e gli anziani over 60. (1) Il linfoma non-Hodgkin può colpire a qualsiasi età, ma più del 50% dei casi coinvolge persone di 65 anni e oltre. Esistono numerosi tipi di linfoma non-Hodgkin, quelli più comuni derivano dai linfociti B (fino al 90% dei casi).(1)

4. Chi colpisce il linfoma di Hodgkin?

La risposta corretta è la numero 1

Colpisce soprattutto gli individui tra i 20 e i 30 anni e gli anziani sopra ai 60 anni. (1)

Inoltre il rischio di contrarre il linfoma di Hodgkin aumenta in caso di precedenti familiari; in presenza dell'infezione di Epstein-Barr (responsabile della mononucleosi) o di condizioni di immunosoppressione (in seguito a trapianto o a infezione da HIV).(1,4)

5. Quali sono i 4 sintomi che possono fare sospettare un linfoma di Hodgkin?

Le risposte corrette sono: numero 3, 4, 6, 8 

Febbre, sudorazione notturna, prurito, perdita di peso possono essere segni e sintomi iniziali di linfoma di Hodgkin. Meno specifici, ma comunque da non trascurare, sono la stanchezza e la mancanza di appetito. Se la malattia riguarda i linfonodi presenti nel torace si possono manifestare anche tosse, dolore al petto e difficoltà a respirare. (1)

6. La sopravvivenza del linfoma di Hodgkin a 5 anni risulta essere pari a:

La risposta corretta è la numero 4

Come per ogni malattia tumorale, anche nel caso dei linfomi la prognosi è funzione delle caratteristiche di aggressività e di estensione della malattia, ma anche delle condizioni di base del soggetto, dipendenti da età, malattie pregresse ed eventuali malattie concomitanti.(5) In generale, grazie all’efficacia dei trattamenti disponibili, il linfoma di Hodgkin presenta un tasso di sopravvivenza a 5 anni pari a circa il 90%. Nei soggetti anziani questo tasso è più basso e si attesta attorno al 50%. Anche i linfomi non-Hodgkin sono tra i tumori più curabili e presentano una sopravvivenza relativa a 5 anni del 65%.(6)

7. La mortalità nel linfoma è in aumento?

La risposta corretta è la numero 2

Un dato positivo è quello legato alla mortalità: nonostante l’incidenza del linfoma sia in aumento, la mortalità è in diminuzione per il linfoma di Hodgkin e stabile per il linfoma non-Hodgkin. (1)

8. La scelta della terapia dipende dai seguenti fattori, eccetto uno:

Le risposte corrette sono: numero 1, 2, 3

La scelta della terapia (la chirurgia è utilizzata solo al momento della biopsia) dipende dallo stadio del tumore, dall'età e dalle condizioni generali del paziente. La strategia terapeutica può comprendere chemio e radioterapia da sole o in combinazione ed ha finalità di cura: oggi, infatti, si stima che circa l’80-85% dei pazienti affetti da linfoma di Hodgkin possa essere guarito. (1)

 

Riferimenti bibliografici:

  1. Fondazione AIRC per la ricerca sul Cancro. Guida ai tumori - Linfoma di Hodgkin e Linfoma non-Hodking. https://www.airc.it/cancro/informazioni-tumori/guida-ai-tumori/linfoma-di-hodgkin https://www.airc.it/cancro/informazioni-tumori/guida-ai-tumori/linfoma-non-hodgkin (ultimo accesso 27/01/2021)
  2. American Cancer Society. Lymphoma. https://www.cancer.org/cancer/lymphoma.html (ultimo accesso 27/01/2021)
  3. Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma (AIL). Linfomi. https://www.ail.it/patologie-e-terapie/patologie-ematologiche/linfomi (ultimo accesso 27/01/2021)
  4. Istituto Superiore di Sanità (ISS). ISSalute - Linfoma di Hodgkin. https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/l/linfoma-di-hodgkin (ultimo accesso 27/01/2021)
  5. Fondazione Italiana Linfomi (FIL). Linfomi - Prognosi e stadiazione. https://filinf.it/linfomi/prognosi-e-stadiazione/ (ultimo accesso 27/01/2021)
  6. AIOM, AIRTUM, SIAPEC-IAP. I numeri del cancro in Italia. 2020