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Diabetologia

Il diabete, una patologia complessa

Il diabete mellito è una malattia metabolica eterogenea, caratterizzata dalla presenza di iperglicemia dovuta alla compromissione della secrezione di insulina, all’azione insufficiente dell’insulina o entrambi questi elementi. L’iperglicemia cronica del diabete è associata a complicanze microvascolari a lungo termine relativamente specifiche, che interessano gli occhi, i reni e i nervi, nonché a un aumento del rischio di malattie cardiovascolari.1

La maggior parte dei casi di diabete appartiene a due categorie:

  • Il diabete di tipo 1 (DMT1, anche detto giovanile, 10% dei casi)
  • Il diabete di tipo 2 (DMT2, dell’adulto, 90% dei casi).2

Nel diabete di tipo 1 l’organismo non è in grado di produrre insulina, cioè l’ormone prodotto da cellule specializzate del pancreas che permette all’organismo di utilizzare il glucosio.1

Il diabete di tipo 2 è una condizione differente: in questo caso la produzione di insulina da parte del pancreas c’è ma è insufficiente, oppure l’organismo non è in grado di utilizzarla nel modo appropriato.1

Si tratta di una patologia molto diffusa e in forte crescita in tutto il mondo.3

Secondo i dati della International Diabetes Federation, nel 2019 le persone con diabete nel mondo erano 463 milioni.3 Questo significa che un adulto su 11 ha il diabete.4

Questo numero è destinato ad aumentare a 700 milioni nel 2045.3

In Italia, i dati dell’Annuario Statistico Italiano 2019, pubblicato dall’ISTAT relativi all’anno 2018, ci dicono che il 5,6% degli italiani ha il diabete.5

Come accade per la maggior parte delle malattie croniche, questa percentuale aumenta con l’età, fino a raggiungere il 19,8% fra le persone di 75 anni e oltre.5

Il diabete può determinare complicanze acute o croniche.2

Le complicanze acute sono più frequenti nel diabete tipo 1 e sono in relazione alla carenza pressoché totale di insulina. In questi casi il paziente può andare incontro a coma chetoacidosico, dovuto ad accumulo di prodotti del metabolismo alterato, i chetoni, che causano perdita di coscienza, disidratazione e gravi alterazioni ematiche.2

Nel diabete tipo 2 le complicanze acute sono piuttosto rare, mentre sono molto frequenti le complicanze croniche che riguardano diversi organi e tessuti.2

Il diabete può essere trattato e le sue conseguenze evitate o ritardate: una dieta sana, un'attività fisica regolare, il mantenimento di un peso corporeo normale ed evitare di fumare sono stili di vita che possono aiutare.6

 

Le informazioni riportate nella presente scheda non sono esaustive; per ulteriori informazioni sulla patologia rivolgersi al proprio medico.

 

Riferimenti bibliografici

  1. Punthakee Z, et al. Can J Diabetes 42 (2018) S10–S15.
  2. Epicentro. Diabete. https://www.epicentro.iss.it/diabete/
  3. Saeedi P, et al. Diabetes Res Clin Pract. 2019;157:107843.
  4. Diabetes Infographics. https://www.who.int/diabetes/global-report/WHD2016_Diabetes_Infographic_v2.pdf?ua=1
  5. Annuario statistico italiano 2019.
  6. Diabetes. Key Facts. https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/diabetes